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MedCalc

Test di equivalenza

Un test di equivalenza permette di concludere, con un livello di confidenza specificato, che le osservazioni sono equivalenti.

Quando usi un test di equivalenza, devi specificare quanto grande dovrebbe essere una differenza tra le medie dei gruppi per rappresentare una differenza importante (significativa) dal punto di vista clinico o pratico, ovvero fino a che punto una differenza può essere considerata ancora irrilevante. Questi limiti devono essere stabiliti in anticipo e si basano sul giudizio scientifico e clinico o su standard specifici del settore.

Si può concludere per l'equivalenza quando le differenze osservate sono inferiori alle differenze irrilevanti massime prestabilite. Quando le differenze superano i limiti prestabiliti, l'equivalenza viene rifiutata.

In MedCalc, per verificare l'equivalenza si può usare l'approccio dei due test unilaterali (TOST, two one-sided tests) di Schuirmann (1987). A tal fine:

  • definisci l'intervallo delle differenze che non sono importanti dal punto di vista clinico o pratico (cioè non significative);
  • a seconda del disegno sperimentale, usa il Test t con campioni indipendenti o il Test t con campioni appaiati;
  • seleziona l'opzione per un intervallo di confidenza al 90% (!);
  • se l'intero intervallo di confidenza al 90% della differenza tra le medie è compreso nell'intervallo di indifferenza prestabilito, puoi concludere con una confidenza del 95% che i due trattamenti sono equivalenti.

Letteratura

  • Schuirmann DJ (1987) A comparison of the Two One-Sided Tests Procedure and the Power Approach for assessing the equivalence of average bioavailability. Journal of Pharmacokinetics and Biopharmaceutics 15:657-680.

Vedi anche